FAQ - Domande Frequenti
Certificazione Energetica Piemonte


Cos' è l'attestato di certificazione energetica?

La certificazione energetica attesta la prestazione o rendimento energetico di un edificio, cioè il fabbisogno annuo rilevato o stimato di energia necessaria per soddisfare i servizi di climatizzazione invernale ed estiva, riscaldamento dell'acqua per uso domestico, ventilazione e illuminazione secondo utilizzi standard, dipendente dalle caratteristiche di localizzazione, posizione, isolamento termico e dotazione impiantistica dell'edificio stesso.
La certificazione energetica reca anche alcune raccomandazioni per migliorare tale rendimento.
Il rendimento energetico di un edificio è espresso da un indicatore fondamentale chiamato indice di prestazione energetica annua per la climatizzazione invernale (misurato in kWh/m² oppure in kWh/m³), che consente una classificazione di merito degli edifici.

Come vengono classificati gli edifici?

Per la classificazione degli edifici è adottato il parametro di valutazione che tiene conto della somma degli indici di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva, per la preparazione di acqua calda sanitaria e per l’illuminazione.
Tuttavia, nella fase di avvio, il parametro di valutazione comprende esclusivamente la somma dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e quello per la produzione dell’acqua calda sanitaria.
A seconda del livello di fabbisogno viene attribuita una lettera (da G ad A+) che indica la classe energetica dell’edificio.

Chi rilascia l'attestato di certificazione energetica?

L'attestato di certificazione energetica deve essere redatto da un professionista abilitato nel rispetto delle norme attuative imposte dalla Regione Piemonte.
Per svolgere l’attività di certificatore energetico è necessario essere iscritti all’Elenco regionale dei certificatori energetici.
Sono ammessi all’iscrizione ingegneri, architetti, periti e geometri.
Possono essere ammessi anche altri soggetti laureati o diplomati, con titolo di studio tecnico scientifico, a seguito del conseguimento dell’attestato di partecipazione, con verifica finale, del corso di formazione previsto dalla Regione Piemonte.

Per quanto è valido un attestato di certificazione energetica?

Ai sensi di quanto previsto all'articolo 5, comma 7 della l.r. 13/2007 e s.m.i., l'attestato di certificazione energetica ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica le prestazioni energetiche dell'edificio o dell'impianto.

Quando serve l'attestato di Certificazione Energetica?

La certificazione energetica degli edifici è necessaria:
  1. nel caso di nuova costruzione di edifici;
  2. nel caso di ristrutturazione edilizia agli edifici;
  3. nel caso di compravendita di un intero immobile o di singole unità immobiliari;
  4. nel caso di locazione di un intero immobile o di singole unità immobiliari.
La redazione dell'attestato di certificazione energetica, nei casi di nuova costruzione (lettera a) e di ristrutturazione degli edifici (lettera b) avviene all'atto di chiusura dei lavori.
In questi casi, è il costruttore che ha l'obbligo di far produrre ad un certificatore l'attestato di certificazione energetica; il nominativo del certificatore deve essere comunicato, sempre da parte del costruttore, al Comune competente per territorio entro la data di inizio lavori.
Inoltre, per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione edilizia, l'attestato o una targhetta di efficienza energetica sono affissi in luogo facilmente visibile al pubblico.
In caso di compravendita degli edifici, l'attestato di certificazione energetica è allegato al contratto, in originale o in copia autenticata, a cura del venditore.
In caso locazione degli edifici, l'attestato di certificazione energetica è messo a disposizione del locatario o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario (locatore) conforme all'originale in suo possesso.
Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la certificazione energetica si applica anche ai casi previsti dall'articolo 6, comma 1 quater, del d.lgs. 192/2005 s.m.i. ( a decorrere dal 1° luglio 2007, tutti i contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici, o nei quali figura comunque come committente un soggetto pubblico, debbono prevedere la predisposizione dell'attestato di certificazione energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare interessati entro i primi sei mesi di vigenza contrattuale ) ed è affissa, nell'edificio a cui si riferisce, in luogo facilmente visibile per il pubblico.

Esistono delle esclusioni alla redazione dell'attestato di certificazione energetica?

Ai sensi di quanto previsto all'articolo 2 comma 5 sono escluse dall'applicazione della l.r. n. 13/2007 e s.m.i. le seguenti categorie di edifici e di impianti:
  1. gli immobili ricadenti nell'ambito della disciplina della parte seconda e dell'articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137) e quelli individuati come tali negli strumenti urbanistici, se il rispetto delle prescrizioni implica un'alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici;
  2. i fabbricati residenziali isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati;
  3. i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
  4. gli impianti installati ai fini del processo produttivo realizzato nell'edificio anche se utilizzati, in parte non preponderante, per gli usi tipici del settore civile.

Inoltre, secondo quanto previsto dalle disposizioni attuative della l.r. 13/2007 e s.m.i. (D.G.R. n. 43-11965) in materia di certificazione energetica degli edifici, sono esonerati dagli obblighi inerenti l'attestato di certificazione le unità immobiliari prive di impianto termico aventi le seguenti destinazioni d'uso:

  1. box;
  2. cantine;
  3. autorimesse;
  4. parcheggi multipiano;
  5. locali adibiti a depositi;
  6. strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi;
  7. strutture temporanee previste per un massimo di sei mesi;
  8. altre strutture o edifici assimilabili a quelli elencati.
L'attestato di certificazione energetica non è poi necessario per gli edifici dichiarati inagibili, e per gli edifici concessi in locazione abitativa a canone vincolato o convenzionato (come ad esempio nel caso di edifici di proprietà dell'A.T.C.)

Esistono delle sanzioni per il non rispetto della normativa sulla certificazione energetica?

La l.r. 13/2007 e s.m.i prevede le seguenti sanzioni (articolo 20):
  1. salvo che il fatto costituisca reato, il certificatore che rilascia l'attestato di certificazione energetica non veritiero, è punito con la sanzione amministrativa pari al doppio della parcella vidimata dal competente ordine o collegio professionale e l'esclusione dall'elenco regionale dei certificatori. L'autorità che applica la sanzione ne dà comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente, per i provvedimenti disciplinari conseguenti;
  2. il certificatore che rilascia l'attestato di certificazione senza il rispetto dei criteri e delle metodologie previste dalla l.r. 13/2007 e s.m.i. (articolo 5), è punito con la sanzione amministrativa pari al valore della parcella vidimata dal competente ordine o collegio professionale;
  3. il costruttore che non provvede a far produrre l'attestato di certificazione energetica nei casi di nuova costruzione o in quelli di ristrutturazione edilizia è punito con la sanzione amministrativa da euro 5.000,00 a euro 30.000,00;
  4. il venditore che non rende disponibile al momento della stipula dell'atto di compravendita l'attestato di certificazione energetica, è punito con una sanzione amministrativa che va da 1.000,00 a 10.000,00 euro, graduata sulla base della superficie utile dell'edificio;
  5. il locatore che non rende disponibile al momento della stipula del contratto di locazione l'attestato di certificazione energetica, è punito con una sanzione amministrativa che va da 500,00 a 5.000,00 euro, graduata sulla base della superficie utile dell'edificio.

Per effettuare i controlli la Regione Piemonte si avvale dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.); annualmente sono previsti accertamenti e ispezioni a campione in corso d'opera o entro cinque anni dalla data di fine lavori dichiarata dal committente, al fine di verificare la regolarità dell'attestato di certificazione energetica e la conformità delle opere realizzate alla documentazione progettuale.
Anche per gli attestati di certificazione energetica predisposti in occasione di compravendita e locazione sono previsti annualmente controlli a campione sulla loro regolarità.

Il costruttore che non provvede a far produrre l’attestato di certificazione energetica nei casi di nuova costruzione o in quelli di ristrutturazione edilizia è punito con la sanzione amministrativa da euro 5.000,00 a euro 30.000,00.
Il venditore che non rende disponibile al momento della stipula dell’atto di compravendita l’attestato di certificazione energetica, è punito con una sanzione amministrativa che va da 1000,00 a 10000 euro, graduata sulla superficie utile dell’edificio.
il locatore che non rende disponibile al momento della stipula del contratto di locazione l’attestato di certificazione energetica, è punito con una sanzione amministrativa che va da 500,00 a 5000,00 euro, graduata sulla superficie utile dell’edificio.
Per effettuare i controlli la Regione Piemonte si avvale dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.); annualmente sono previsti accertamenti e ispezioni a campione in corso d'opera o entro cinque anni dalla data di fine lavori dichiarata dal committente, al fine di verificare la regolarità dell'attestato di certificazione energetica e la conformità delle opere realizzate alla documentazione progettuale.
Anche per gli attestati di certificazione energetica predisposti in occasione di compravendita e locazione sono previsti annualmente controlli a campione sulla loro regolarità

Quanto costa il servizio di certificazione energetica di un immobile?

Non esiste un listino che prevede un prezzo per deteminate tipologie di edifici, il prezzo dipende dalla dimensione dell'immobile, dalla tipologia degli impianti presenti, quantità e qualità del materiale che il cliente ci mette a disposizione. Comunque per un preventivo gratuito non esitate a compilare il modulo preventivo o a chiamarci.

In caso di vendita dell'immobile a chi spetta pagare la certificazione?

Se il documento non è già presente è onere del venditore fornirlo, pertanto è proprio il venditore che deve pagare un certificatore energetico affinché rediga una certificazione.

Quanto tempo ci vuole per fare la certificazione di un immobile?

L'attestato di certificazione energetica è un documento che va prodotto sulla base di calcoli, disegni e sopralluoghi, pertanto i tempi vanno da pochi giorni a settimane.

L'attestato di certificazione mi serve ai fini fiscali?

Per ottenere il beneficio di certi sgravi fiscali è necessario che un tecnico abilitato (certificatore energetico) verifichi che le opere effettuate abbiano apportato effettivamente un risparmio in termini energetici. Si può detrarre, in tre anni, il 55% di tutte le spese sostenute (consulenza compresa).
Il pagamento della fattura deve essere effettuato con bonifico bancario e la causale deve contenere nome dell'installatore, data e numero della fattura.
Deve esserci inoltre un attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato.

Come avviene la classificazione degli edifici?

Per la classificazione degli edifici è adottato il parametro di valutazione (EPL lordo) che tiene conto della somma degli indici di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva, per la preparazione di acqua calda sanitaria e per l'illuminazione.
Tuttavia, inizialmente, il parametro di valutazione comprende esclusivamente la somma dell'indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e quello per la produzione dell'acqua calda sanitaria.
Il calcolo per stabilire la classe di appartenenza di un edificio è effettuato utilizzando i dati climatici del capoluogo piemontese (Torino: 2617 Gradi Giorno).
A seconda del livello di fabbisogno viene attribuita una lettera (da G ad A+) che indica la classe energetica dell'edificio.

Come è fatto l'attestato di certificazione energetica? L'attestato di certificazione energetica comprende i dati relativi alle prestazioni energetiche proprie dell'edificio, i valori vigenti a norma di legge e i valori di riferimento, che consentono ai cittadini di effettuare valutazioni e confronti.
Per gli edifici esistenti, l'attestato è corredato da suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della prestazione energetica.
Si riporta nel seguito il modello di attestato di certificazione energetica degli edifici riportato nell'allegato alla D.G.R. n. 43-11965.
Visualizza il modello in alta definizione

attestato certificazione energetica piemonte

Come è fatta la targa energetica di un edificio? La targa di efficienza energetica è affissa in un luogo in cui sia facilmente visibile al pubblico, nel caso di edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione.
Sulla targa, realizzata secondo il modello riportato all'allegato C delle disposizioni attuative regionali in materia di certificazione energetica degli edifici (D.G.R. n. 43-11965), vengono riportati i dati salienti dell'attestato di certificazione energetica prodotto per l'edificio in esame.
Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, l'affissione della targa in un luogo dell'edificio frequentato dal pubblico costituisce adempimento dell'obbligo di affissione dell'attestato di certificazione energetica previsto all'articolo 4, comma 5 della legge regionale 13/2007 s.m.i..
Si riporta nel seguito il modello di attestato di certificazione energetica degli edifici riportato nell'allegato alla D.G.R. n. 43-11965.
targa energetica edifici piemonte Cos'è il SICEE.?

La Regione Piemonte, nell'ambito della Rete unitaria della pubblica amministrazione regionale (RUPAR), realizza un Sistema informativo per la certificazione energetica degli edifici (di seguito denominato SICEE) condiviso, georiferito e collegato con il Sistema informativo relativo agli impianti termici previsto dalla l.r. 13/2007 e s.m.i..
Il SICEE contiene l'elenco dei certificatori e la raccolta degli attestati di certificazione energetica.
Nell'ambito del SICEE è realizzato un database denominato Catasto energetico degli edifici della Regione Piemonte, contenente le indicazioni relative alle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e di quelli di nuova costruzione.
Nella fase di completa operatività, l'accesso al SICEE consente di effettuare:

  1. la prenotazione dei codici alfanumerici degli attestati di certificazione energetica;
  2. la compilazione e l'invio degli attestati di certificazione energetica a cura del certificatore;
  3. la validazione ed archiviazione degli attestati di certificazione energetica;
  4. il rilascio di copie dell'attestato di certificazione energetica;
  5. il trattamento statistico dei dati, anche ai fini del monitoraggio e delle analisi di cui all'articolo 10 del d.lgs. 192/2005 e s.m.i.;
  6. l'estrazione degli attestati di certificazione energetica per le attività di controllo.


Qual'è la normativa di riferimento?

Per la normativa aggiornata si rimanda alla sezione normativa del sito, che contiene i documenti della commissione europea, delle leggi nazionali e delle leggi della Regione Piemonte.

Cosa devo fare se richiedo una certificazione energetica?

Praticamente niente pensiamo a tutto noi, dopo aver compilato il form per la richiesta di preventivo o di contatto, verrete ricontattati dal nostro staff per eventuali chiarimenti e riceverete il preventivo via email.
In seguito all'accettazione del preventivo verrete contattati per fissare un sopralluogo in loco (necessario ai fini della certificazione), una volta effettuato procederemo alla realizzazione della certificazione energetica e quindi la consegneremo.

Per accedere agli incentivi previsti dalla finanziaria 2009, nel caso di semplice sostituzione degli infissi o per l’installazione di pannelli solari, è necessario dotarsi di attestato di certificazione energetica secondo le modalità previste in Regione Piemonte?

No, bisogna solo inviare la nuova scheda informativa (allegato F) indicando al punto 5 "costo dell'intervento" le spese professionali, in genere ridotte al minimo con l'invio del solo allegato F e limitate alla sola redazione dell'asseverazione per i pannelli solari in quanto nel caso delle finestre tale asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore. Inoltre l'attestato di qualificazione energetica non è più richiesto e l'allegato F stesso può essere redatto e spedito dall'utente finale senza l'intervento di un tecnico. Quindi al punto 5 deve essere indicato il costo dell'intervento al netto delle spese professionali. Se tuttavia sono ancora presenti tali spese, queste sono comunque detraibili e se ne può tener conto al punto 6 in cui viene richiesto l'importo utilizzato per il calcolo della detrazione. Questo è pari al costo dell'intervento più le spese professionali sempre che tale somma sia inferiore o uguale al tetto massimo di spesa ammissibile per detti interventi (euro 109.090).

Quali sono i riferimenti per contattare la Regione Piemonte in merito alla certificazione energetica?

La Struttura regionale competente è:
REGIONE PIEMONTE Direzione Ambiente
Settore Politiche Energetiche Via Pomba, 29 – 10123 TORINO


Per tutte le informazioni generiche sull'ACE, è possibile contattare il Numero Verde unico della Regione Piemonte 800333444, oppure scrivere a 800333444@regione.piemonte.it.
Il servizio è attivo da lun-ven dalle 8,30 alle 17.30.

Per informazioni sull'uso della procedura informatica "Certificazione Edifici" ad esempio, accesso ed accreditamento al sistema, funzionalità del sistema o compilazione campi, potete contattare il numero 011-0824848 o scrivere una mail a info@sistemapiemonte.it.
Il servizio è attivo da lun-gio dalle 9.00 alle 17.00, ven dalle 9.00 alle 16.00.

Per maggiori informazioni:
I funzionari del Settore Politiche Energetiche sono a disposizione, su appuntamento, per eventuali ulteriori chiarimenti ed informazioni.