FAQ - Domande Frequenti
Certificazione Energetica Lombardia


Cos' è l'attestato di certificazione energetica?

L'attestato di certificazione energetica è un attestato cheattribuisce all'immobile una classe energetica in base al consumo di energia per riscaldarlo. Esattamente come la lavastoviglie e la lavatrice, ora anche le case in vendita e in affitto sarannocatalogate in base alla loro efficienza energetica e suddivise per classi (da A a G).

Chi rilascia l'attestato di certificazione energetica?

L'attestato di certificazione energetica deve essere redatto da unprofessionista abilitato nel rispetto delle norme attuative imposte dalla regione di competenza.
Per regione Lombardia deve essere abilitato dal CENED o da altro ente extraregionale riconosciuto come equivalente.
Nell’attestato di certificazione energetica vengono indicati la classe energetica di appartenenza dell’immobile oltre a possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche del sistema edificio-impianti.
L'attestato di certificazione deve essere necessariamente predisposto ed avvallato da un professionista accreditato, estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’immobile.

Per quanto è valido un attestato di certificazione energetica?

L’attestato di certificazione energetica ha una validità massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione dell’edificio o dell’impianto in termini di assorbimento di energia.

Quando serve l'attestato di Certificazione Energetica?

Dipende principalmente da tre fattori: chi siete (privato, azienda o pubblica amministrazione), obiettivi da raggiungere e la regione in cui vivete.
La certificazione energetica vi può servire nei seguenti casi:
  1. se siete un privato potreste avere bisogno di un certificatore energetico che rediga la certificazione energetica in quanto avete la necessità di usufruire della detrazione del 55% sull'IRPEF a seguito di interventi di riqualificazione energetica;
  2. se siete un privato o un'azienda e avete la necessità di rogitare un'immobile indipendente in Lombardia sappiate che è obbligatoria la certificazione a decorrere dal 1° settembre 2007, per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile.
  3. se siete un privato o un'azienda e avete la necessità di rogitare un'immobile in Lombardia sappiate che è obbligatoria la certificazione a decorrere dal 1° luglio 2009, anche per le singole unità abitative.
  4. se siete un privato o un'azienda sappiate che a decorrere dal 1° luglio 2010 è obbligatoria la certificazione, degli edifici e delle singole unità immobiliari soggette a locazione con contratto stipulato successivamente a tale data.
  5. se siete una pubblica amministrazione e possedete uno stabile in Lombardia è obbligatorio produrre l'attestato di certificazione energetica a decorrere dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2009 (solo nel caso la cui superficie utile superi i 1000 mq);
  6. se siete un'impresa di costruzioni ed operate in Lombardia sappiate che gli edifici per i quali, a decorrere dal 1° settembre 2007, verrà presentata la denuncia di inizio attività o la domanda finalizzata ad ottenere il permesso di costruire per interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria o in ristrutturazione edilizia che coinvolgono più del 25% della superficie disperdente dell’edificio cui l’impianto di riscaldamento è asservito, dovranno essere dotati, al termine dei lavori, dell’attestato di certificazione energetica.
    Con la stessa decorrenza, con onere a carico del proprietario o chi ne ha titolo, gli edifici sottoposti ad ampliamenti volumetrici, sempre che il volume a temperatura controllata della nuova porzione dell’edificio risulti superiore al 20% di quello esistente, devono essere dotati di attestato di certificazione energetica:
    1. limitatamente alla nuova porzione di edificio, se questa è servita da uno o più impianti ad essa dedicati;
    2. all’intero edificio (esistente più ampliamento), se la nuova porzione è allacciata all’impianto termico dell’edificio esistente.
  7. Se siete un privato o un'azienda sappiate che in Lombardia a decorrere dal 1° luglio 2010 è obbligatoria la certificazione, degli edifici e delle singole unità immobiliari soggette a locazione con contratto stipulato o rinnovato successivamente a tale data.
    Per maggiori informazioni vedi pagina affitto.
La certificazione energetica di un immobile mi serve anche in caso si successione o donazione?

No, in caso di successione non è necessario avere l'attestato di certificazione energetica.

Se l’edificio è privo del generatore di calore occorre produrre l’ACE?

No. Se l’edificio è privo dell’impianto termico o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla climatizzazione invernale, non è richiesto l’ACE.

Nel caso di rinnovo di un contratto “Servizio Energia” o “Servizio Energia” è necessario produrre l’ACE?

Si, sempre che questo rinnovo avvenga dopo il 1° gennaio 2008, sia nel caso di edifici pubblici sia per quelli privati.
È fatto obbligo per l’aggiudicatario del servizio, dotare l’edificio interessato dell’ACE, entro i primi sei mesi di vigenza contrattuale.

Quanto costa il servizio di certificazione energetica di un immobile?

Non esiste un listino che prevede un prezzo per deteminate tipologie di edifici, il prezzo dipende dalla dimensione dell'immobile, dalla tipologia degli impianti presenti, quantità e qualità del materiale che il cliente ci mette a disposizione.
Comunque per un preventivo gratuito non esitate a compilare il modulo preventivo o a chiamarci.

In caso di vendita dell'immobile a chi spetta pagare la certificazione?

Se il documento non è già presente è onere del venditore fornirlo, pertanto è proprio il venditore che deve pagare un certificatore energetico affinché rediga una certificazione.
Questo ovviamente salvo diversi accordi.(cfr. d.lgs. 311/06, art. 2. Modifiche all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192).

Cosa vuol dire essere un certificatore energetico?

Il certificatore energetico è un soggetto abilitato ed iscritto all'albo dei certificatori energetici. Tutto il nostro personale è regolarmente iscritto al CENED.

Quanto tempo ci vuole per fare la certificazione di un immobile?

L'attestato di certificazione energetica è un documento che va prodotto sulla base di calcoli, disegni e sopralluoghi, pertanto i tempi vanno da pochi giorni a settimane.
Il fattore più importante per il tempo è la dimensione dell'immobile. Comunque abbiamo sviluppato la procedura di urgenza per offrire ai nostri clienti che necessitano di una certificazione la sicurezza dei soli tempi materiali di realizzazione della pratica.

L'attestato di certificazione mi serve ai fini fiscali?

Per ottenere il beneficio di certi sgravi fiscali è necessario che un tecnico abilitato (certificatore energetico) verifichi che le opere effettuate abbiano apportato effettivamente un risparmio in termini energetici. Si può detrarre, in tre anni,il 55% di tutte le spese sostenute (consulenza compresa).
Il pagamento della fattura deve essere effettuato con bonifico bancario e la causale deve contenere nome dell'installatore, data e numero della fattura.
Deve esserci inoltre un attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato.

Cos'è il CENED.?

Il cened fa parte di Punti Energia scarl che a sua volta a partire dal 1° gennaio 2008 diventerà parte di Cestec S.p.a., società a Socio Unico Regione Lombardia, da molto tempo attiva nell'ambito dell'innovazione tecnologica.

I punti Energia scarl includono le seguenti attività:
  1. accreditamento dei Soggetti certificatori;
  2. creazione e gestione del catasto energetico degli edifici;
  3. controllo sui certificati energetici e sull’operato dei Soggetti certificatori, da eseguire a campione o su segnalazione dei comuni o su richiesta dei privati;
  4. elaborazione di linee guida per l’organizzazione dei corsi di formazione e del relativo esame, di cui al punto 13.2, lettera b) e relativi controlli;
  5. verifica dei corsi sostenuti e accreditamento dei Soggetti che hanno superato con profitto i corsi di cui al punto 10.2, lettera a), punto iv);
  6. aggiornamento della procedura di calcolo per la determinazione dei requisiti di prestazione energetica degli edifici, e della modulistica da utilizzare nell’ambito delle procedure di certificazione;
  7. aggiornamento della procedura operativa per il rilascio dell’attestato di certificazione energetica e della targa energetica;
  8. monitoraggio sull’impatto del presente provvedimento sugli utenti finali, in termini di adempimenti burocratici, oneri posti a loro carico, benefici ottenuti;
  9. monitoraggio sull’impatto del presente provvedimento sul mercato immobiliare regionale, sulle imprese di costruzione, di materiali e componenti per l’edilizia e su quelle di produzione e di installazione e manutenzione degli impianti di climatizzazione.
Per altre informazioni visitate il sito del CENED.

Qual'è la normativa di riferimento?

Per la normativa aggiornata si rimanda alla sezione normativa del sito, che contiene i documenti della commissione europea, delle leggi nazionali e delle leggi della regione Lombardia.

Cosa devo fare se richiedo una certificazione energetica?

Praticamente niente pensiamo a tutto noi, dopo aver compilato il form per la richiesta di preventivo o di contatto, verrete ricontattati dal nostro staff per eventuali chiarimenti e riceverete il preventivo via email.
In seguito all'accettazione del preventivo verrete contattati per fissare un sopralluogo in loco (necessario ai fini della certificazione), una volta effettuato procederemo alla realizzazione della certificazione energetica e quindi la consegneremo.

Per accedere agli incentivi previsti dalla finanziaria 2009, nel caso di semplice sostituzione degli infissi o per l’installazione di pannelli solari, è necessario dotarsi di attestato di certificazione energetica secondo le modalità previste in Regione Lombardia?

No, bisogna solo inviare la nuova scheda informativa (allegato F) indicando al punto 5 "costo dell'intervento" le spese professionali, in genere ridotte al minimo con l'invio del solo allegato F e limitate alla sola redazione dell'asseverazione per i pannelli solari in quanto nel caso delle finestre tale asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore.
Inoltre l'attestato di qualificazione energetica non è più richiesto e l'allegato F stesso può essere redatto e spedito dall'utente finale senza l'intervento di un tecnico.
Quindi al punto 5 deve essere indicato il costo dell'intervento al netto delle spese professionali.
Se tuttavia sono ancora presenti tali spese, queste sono comunque detraibili e se ne può tener conto al punto 6 in cui viene richiesto l'importo utilizzato per il calcolo della detrazione.
Questo è pari al costo dell'intervento più le spese professionali sempre che tale somma sia inferiore o uguale al tetto massimo di spesa ammissibile per detti interventi (euro 109.090).

Cosa cambia con la modifica della legge dell'obbligo di allegare il certificato energetico all'atto di compravendità?

Per il momento nulla, valgono sempre le disposizioni precedenti cioè l'obbligo di redigere secondo le modalità stabilite dalle varie regioni, l'unica cosa che cambia è l'obbligo di allegarlo all'atto di vendità.

È in vigore da oggi il Dpr n. 59 del 2 aprile 2009 recante il Regolamento che definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici, emanato in attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del Dlgs 192/2005.

Le nuove norme si applicano all’edilizia pubblica e privata e alle ristrutturazioni di edifici esistenti e adottano - per le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici - le norme tecniche nazionali della serie UNI/TS 11300.

Per maggiori info vedesi nella sezione normativa nazionale il Dpr 59/2009.

Il 25 maggio la Commissione europea ha inviato all’Italia una lettera di messa in mora per chiedere chiarimenti in merito alla cancellazione dell'obbligo di allegare il certificato di rendimento energetico agli atti di compravendita degli immobili, introdotta dall’art. 35 della legge 133/2008.

L’Italia avrà due mesi (fino al 25 luglio 2009) di tempo per fornire una risposta o chiedere un’ulteriore proroga per rispondere alla Commissione.

Il Parlamento Europeo ha approvato una modifica alla Direttiva CE/91/2002 sul rendimento energetico in edilizia.
In base alla nuova disposizione le costruzioni realizzate dopo il 31 dicembre 2018 dovranno produrre da fonti rinnovabili tanta energia quanta ne consumano.

Oggi gli edifici dell’Unione Europea assorbono il 40% dei consumi totali di energia e il 50% del gas, fonti importate da Paesi terzi.

Gli Stati dell’Eurozona dovranno predisporre piani d'azione nazionali entro il 30 giugno 2011, contenenti gli strumenti finanziari per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.