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Piano Casa Regione Autonoma
Trentino-Alto Adige



Piano casa Regione Autonoma Trentino-Alto Adige

Provincia Autonoma di Bolzano

Il Piano Casa nella Provincia Autonoma di Bolzano per il rilancio delle costruzioni riguarderà solo gli ampliamenti volumetrici, escludendo invece la sostituzione edilizia.

Il piano prevede: Niente demolizioni e ricostruzioni a prescindere dalla destinazione d’uso degli immobili.

È ammesso solo l’aumento delle cubature su edifici già legalmente esistenti prima del 12 gennaio 2005, destinati al 50% ad uso residenziale e riqualificati dal punto di vista energetico secondo lo standard Casa Clima C.

La superficie abitabile degli immobili potrà infatti essere estesa del 5% o del 10% a seconda che si ottenga un certificato energetico di categoria A, B o Oro.

Il bonus potrà essere applicato alle nuove abitazioni e ai sottotetti, la ristrutturazione delle vecchie case secondo i criteri dell’efficienza energetica renderà possibile il rialzo di 60 centimetri delle soffitte.

Senza i certificati di fine intervento, gli aumenti di cubatura sono considerati abusivi e deve essere ripristinata la situazione precedente.

Con l’orientamento della Giunta Provinciale viene meno un elemento innovativo dell’accordo raggiunto il primo aprile tra Governo e Regioni.

La decisione è stata motivata dalla competenza esclusiva in materia di governo del territorio da parte della provincia autonoma di Bolzano.

In sintesi:
Gli ampliamenti sono possibili per gli edifici che al 12 gennaio 2005 potevano già contare su una volumetria fuori terra, esistente o in concessione edilizia, di almeno 300 metri cubi.
Gli aumenti fuori terra possono raggiungere al massimo un volume di 200 metri cubi e un’altezza di un metro.
Nei condomini l’ampliamento di un appartamento, a seguito del suo risanamento energetico, può riguardare balconi, verande e giardini di inverno.
I lavori riferiti all’immobile nel suo complesso ammettono l’innalzamento di un metro dell’immobile, ma solo previo accordo di tutti i proprietari.

Termini della legge: Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della norma regionale i Comuni possono escludere alcune zone dall’applicazione delle misure per il rilancio dell’edilizia, o innalzare al 75% la quota minima di destinazione residenziale necessaria.
I lavori devono iniziare entro il 31 dicembre 2010

Provincia Autonoma di Trento

La provincia autonoma di Trento rimane ferma sulle posizioni espresse dall'assessore all'urbanistica Mauro Gilmozzi:"Abbiamo già rilanciato l'edilizia, sia con premi volumetrici, sia con contributi diretti a chi ristruttura, sotto forma di anticipi del credito d'imposta"