Risparmiare usando e comprando gli elettrodomestici

etichetta consumo elettrodomestici
Da diversi anni quasi tutti gli elettrodomestici (frigoriferi e congelatori, lavatrici e asciugatrici, lavastoviglie, forni elettrici, condizionatori, lampadine) devono riportare una "etichetta di consumo" imposta da varie direttive comunitarie.
In essa, il costruttore è tenuto a indicare alcuni dati relativi al consumo energetico e alle principali caratteristiche dell'apparecchio in riferimento alle prestazioni che può fornire.
L'etichetta ha lo scopo di informare meglio il consumatore su quanta energia elettrica l'apparecchio consuma, affinchè, al momento dell'acquisto, egli faccia una scelta più consapevole.
La parte fondamentale dell'etichetta è la "classe di consumo" indicata con le lettere A, B, C, D, E, F, G, secondo una progressione crescente di consumi: alla lettera A corrispondono quelli più bassi, alla G quelli più alti, mentre le altre lettere indicano i consumi intermedi.
Naturalmente le norme prevedono, in base a diversi criteri, determinate soglie di consumo per ciascuna classe e per ciascun apparecchio.
Per informazione del consumatore, sull'etichetta di consumo, oltre alle lettere che indicano la classe, sono riportati:
  1. i consumi di energia elettrica in un anno espressi in kilowattora e secondo parametri diversi da apparecchio ad apparecchio. Questa informazione, sicuramente presente sull'etichetta dei frigoriferi, non sempre è riportata su quella di tutti gli elettrodomestici;
  2. altre informazioni che possono essere utili per una scelta di acquisto più ragionata: indicazioni circa il rumore (informazione obbligatoria per legge, ma che tuttora non è fornita in quanto mancano i decreti attuativi) o altre prestazioni specifiche per tipologia di apparecchio (efficacia di lavaggio, capacità, ecc.).

Classi A+ e A++

Queste due lettere contraddistinguono frigoriferi e congelatori che, costruiti con materiali e scompartimenti che trattengono meglio il freddo, consentono un maggior risparmio di corrente rispetto a quelli contraddistinti con la sola lettera A.
I frigoriferi sono inoltre suddivisi in ulteriori categorie per indicare quelli più adatti alla propria zona climatica e cioè:
  1. categoria "T" (tropicali), che consentono un funzionamento ottimale anche con temperature esterne oltre i 40 gradi;
  2. categoria "ST" (subtropicali), adatti a temperature esterne fino a 38 gradi;
  3. categoria "N" (temperati), per temperature esterne fra 16 e 32 gradi;
  4. categoria "SN" (subtemperati), per le regioni fredde.