TELERISCALDAMENTO MILANO


Nel comune di milano sono presenti zone servite da teleriscaldamento ed è in atto un piano di svilupppo da parte di A2A.
Come si può vedere dalla mappa qui sotto un volta completato il progetto di sviluppo allo studio, il teleriscaldamento a Milano svolgerà un ruolo di primo piano nel riscaldamento domestico dei Milanesi.

La situazione attuale di tutte le utenze allacciate alla rete di distribuzione del teleriscaldamento nell’area milanese ha portato a servire oltre 200.000 abitanti.
Ciò consente una diminuzione delle emissioni di CO2 di circa 250.000 tonnellate all'anno.
Attualmente è in fase di avvio un grande piano di potenziamento del teleriscaldamento nel Comune di Milano, che prevede la realizzazione di nuovi impianti e lo sfruttamento di potenzialità energetiche presenti sul territorio, e una notevole estensione delle reti di distribuzione calore fino a interessare tutte le zone della città al di fuori della circonvallazione esterna.
Gli impianti esistenti saranno a breve potenziati per aumentare la produzione di energia termica e l'efficienza, mentre i nuovi impianti saranno collocati principalmente su aree del Gruppo A2A, per poter servire circa altri 270.000 clienti.
Alcuni dei nuovi impianti, così come il potenziamento della Centrale di Famagosta, utilizzeranno un innovativo sistema per la produzione del calore ad altissima efficienza e ridotto impatto ambientale: le pompe di calore ad acqua di falda abbinata alla cogenerazione alimentata a metano.

dati teleriscaldamento milano

A2A porta il calore pulito nei quartieri milanesi S. Siro e Comasina



Sono terminati i lavori di ammodernamento delle centrali termiche e di rifacimento della rete di teleriscaldamento A2A nei popolosi quartieri milanesi di San Siro e Comasina.
Grazie a questa operazione A2A porta il calore pulito a oltre 10.000 famiglie milanesi, con benefici ambientali significativi per la città grazie alla drastica riduzione delle emissioni di CO2.
Il nuovo sistema di coibentazione delle tubazioni consente inoltre di limitare notevolmente la dispersione di calore con risparmi economici rilevanti.
Il Piano di espansione del teleriscaldamento di A2A prevede la realizzazione di ulteriori episodi di cogenerazione e integrazione.
Entro il 2012 si prevede di raggiungere complessivamente circa 490.000 abitanti equivalenti per una volumetria complessivamente servita dal teleriscaldamento pari a circa 40 Mm3.
Questo coerentemente con gli obiettivi previsti da un’apposita convenzione che il Comune di Milano ha firmato con A2A nell’ambito dell’impegno delle grandi città per la riduzione di gas serra.

Teleriscaldamento a Milano e Hinterland

Grande sviluppo ha avuto il teleriscaldamento realizzato da A2A nel Comune di Sesto San Giovanni, dove la rete, in una decina d’anni, è arrivata a servire praticamente tutte le vie principali ed anche la gran parte delle nuove edificazioni che progressivamente vengono realizzate sulle aree ex-industriali.
Altre reti di teleriscaldamento realizzate nell’hinterland milanese sono quelle del Comune di Novate, alimentata da una cogenerazione presso la piscina comunale, e quella che serve tutto il Comune di Cassano d’Adda, alimentata da calore recuperato dalla centrale termoelettrica di A2A già presente nel Comune.
impianto teleriscaldamento milano