TETTO VENTILATO


Un tetto ventilato ha lo scopo di:
  1. diminuire sensibilmente la quantità di calore trasmessa dal manto di copertura alla struttura sottostante;
  2. regolare il passaggio d'aria fra l'esterno e i locali sottotetto;
  3. tenere sotto controllo gli sbalzi termici a seconda delle stagioni;
  4. favorire all'interno dell'abitazione un clima costante e gradevole;
  5. favorire l'abitabilità del sottotetto;
  6. asciugare le travi in legno e mantenerle in condizioni igrotermiche ottimali assicurandone una lunga durata.
Il tetto rappresenta un elemento molto importante per un edificio, infatti lo ripara dalle dispersioni di calore in inverno, dalla temperatura eccessiva in estate e lo isola dai rumori.
Il tetto nella sua forma più comune è costituito da una o più falde, poste in opera con maggiore o minore inclinazione.
Le falde poggiano sulle murature perimetrali della costruzione in corrispodenza dei diversi lati della facciata, in modo da permettere il deflusso delle acque piovane.
La scelta della tipologia di copertura che varia dal tetto a falde inclinate, al tetto piano, fino alla cupola, dipende:
  1. dalle esigenze climatiche;
  2. dalle tradizioni locali;
  3. dalla disponibilità dei materiali.
Semplificando un tetto può essere suddiviso in tre parti principali:
  1. la struttura: è la parte portante che completa il il volume del fabbricato, e ha il compito di supportare i carichi permanenti e accidentali a cui è sottoposta la copertura. Una struttura realizzata in legno è l'ideale in bioedilizia perchè offre la migliore rispondenza ai requisiti strutturali che a quelli di salubrità ambientale dell'edificio.
  2. gli isolanti: sono gli elementi che consentono al tetto di rispondere ai requisiti di:
    • impermeabilità,in caso di infiltrazioni dal manto di copertura;
    • coibentazione termica;
    • isolamento acustico;
    • traspirailtà
  3. manto di copertura: è lo strato che conferisce alla copertura l'impermeabilità all'acqua meteorica,la resistenza alle sollecitazioni chimiche, fisiche e meccaniche (neve e vento), indotte dall'ambiente esterno.Il materiale più usata sono le tegole e i coppi in laterizio.
La ventilazione viene creata con l'apertura di prese d'aria sotto la linea di gronda ed al colmo e con l'installazione di reti antipassero nelle aperture.